Scuola Secondaria 2°

PAI e Progetto Nessuno escluso

Il PAI non è un documento formativo per gli alunni con bisogni educativi speciali, ma lo strumento per una progettazione dell’offerta formativa in senso inclusivo, è il fondamento sul quale si sviluppa la Didattica della nostra scuola.
Questo documento vuol dimostrare che la nostra Didattica è attenta ai bisogni di ciascuno nel realizzare gli obiettivi comuni, le linee guida per l’inclusione. 

Il presente documento riflette il grado di inclusività di questa scuola, ne chiarisce gli obiettivi da perseguire.
Come recita la nota ministeriale prot. 1551/2013, il piano annuale è lo strumento di progettazione della nostra Offerta Formativa, è lo sfondo ed il fondamento sul quale sviluppare una didattica attenta ai bisogni di ciascuno nel realizzare gli obiettivi comuni.

I Docenti sono consapevoli che i bisogni di ciascuno non  sono altro che i diritti di ciascuno, a cui va corrisposta l’educazione per ciascuno, come afferma l’UNESCO:

Obiettivo principale della nostra Didattica è, quindi, includere nel piano didattico della classe coloro che sono socialmente, cultura,mente, economicamente esclusi, questo avviene attraverso approcci diversi, flessibili, innovativi.

Strumento indispensabile è la disponibilità dei Docenti a modificare i loro stili di insegnamento per incontrare lo stile di apprendimento di ciascun allievo. Occorre che il modo di insegnare e di valutare cambi, per poter essere curvato sulle diverse situazioni e difficoltà. Il presente documento può definirsi addirittura uno “strumento”finalizzato ad accrescere la consapevolezza  dell’intera comunità  educante sull’importanza dell’iclusività.

Criterio di valutazione  sarà quello di sollevare ciascun allievo ai massimi livelli di competenze per lui ipotizzabili, individuando i punti di forza , gli aspetti che possono fornire il fulcro su cui far leva.

Pertanto, i primi passi effettuati verso una effettiva inclusività della Scuola, è stata la formazione dei Docenti, l’acquisizione di una mentalità e apertura all’altro. 
In verità, questo stile educativo, nella nostra Scuola non era estraneo neppure prima; l’obiettivo e lo stile educativo proprio dell’Istituto Maestre Pie, ereditato dalla Beata Elisabetta Renzi, è quello di accogliere amorevolmente ogni persona, portare rimedio o sollievo ad ogni suo bisogno. 

Il nostro piano annuale per l’inclusività prevede  una programmazione di ogni classe, che risponda ai bisogni o diritti di ciascuno. Per i DSA i bisogni, e le loro risposte, vengono esplicitati nel PDP; per i ragazzi con bisogni educativi speciali si verbalizzano le difficoltà, le proposte di aiuto dei Docenti, il criterio valutativo conseguente.

Esiste nella Scuola il Gruppo di lavoro per l’inclusività (GLI), formato dalla Preside, la Prof.ssa Monica Rossi.
Il Gruppo si incontra due volte nell’anno scolastico e quando se ne veda il bisogno.  
Il Verbale delle riunioni riporta l’elenco degli studenti con PDP e gli studenti con bisogni educativi speciali con relativi interventi nella didattica.


 
Progetto “Nessuno escluso”
Forte è la constatazione che alcuni bambini/ragazzi frequentano la scuola con serie difficoltà nell’apprendere e nel relazionarsi positivamente con l’attività di apprendimento/insegnamento oltre che con adulti e coetanei; ed è amaro constatare che il non adeguato e tempestivo intervento da parte degli adulti responsabili (scuola e famiglia) potenzia e lascia dilagare il malessere del soggetto in questione, la cui problematica coinvolge sempre a più ampio raggio la comunità di appartenenza.
 
SCHEDA "nessuno escluso"